(ASCA) – Roma, 8 giu – Stralciata la parte relativa alle intercettazioni ed al segreto di Stato per quelle relative alle attivita’ dei servizi segreti; eliminate dal provvedimento le norme relative alla violenza ed agli atti sessuali con minori; mentre le intercettazioni ambientali potranno essere disposte per acquisire elementi fondamentali per l’accertamento di un reato o nel caso possano emergere ‘indicazioni rilevanti’ per impedire un altro reato intercettabile, ma non potranno mai riguardare ‘luoghi privati’. Sono queste le novita’ introdotte dai nuovi emendamenti della maggioranza al ddl intercettazioni a nome del relatore Roberto Centaro, che saranno presentate in Aula alla ripresa dei lavori assembleari alle 16,30.
Ma tra le modifiche volute dal Pdl c’e’ anche l’eliminazione della vacatio legis, il termine cioe’ di 30 giorni per l’applicabilita’ delle norme stesse, inizialmente prevista a partire dalla pubblicazione in Gazzetta, ora cancellata. Il che comporta che le disposizioni contenute nel provvedimento potranno essere applicate immediatamente ai procedimenti in corso. In base agli emendamenti introdotti anche in caso di intercettazioni gia’ autorizzate, per la loro proroga ci si dovra’ attenere ai tempi indicati dal ddl intercettazioni.