Stupito e deluso l’Onorevole Barbareschi, Presidente della Fondazione omonima volta alla tutela dei minori e alla lotta contro gli abusi e i reati di pedofilia e pedopornografia (www.fondazionelucabarbareschionlus.it – dalla parte dei bambini), di fronte alla proposta emendativa su diversi reati che riguardano l’adescamento dei minori avanzata dal Ministro delle Pari Opportunità Carfagna. “Da un anno faccio parte di un comitato ristretto volto ad elaborare gli articoli della legge contro la pedofilia” dichiara Barbareschi, “lo Stato italiano è uno stato sovrano e in tema di pedofilia non può semplicemente aderire alla Convenzione di Lanzarote ma dev’essere in grado di legiferare entrando nello specifico che lo riguarda, per questo abbiamo aggiunto il reato di pedopornografia culturale e l’adescamento, ambedue richiesti dagli organismi preposti a questa battaglia- è inammissibile che il Ministro Carfagna voglia ora annullare tutto. L’On. Napoli della Commissione Giustizia ha tutto il mio sostegno.”
PEDOFILIA:BARBARESCHI,GOVERNO STA ANNULLANDO LAVORO SU LEGGE
(ANSA) – ROMA, 12 NOV – Il Governo sta annullando il lavoro del comitato che sta elaborando il testo della legge contro la pedofilia. E’ quanto ha detto, ‘’stupito e deluso” l’onorevole Luca Barbareschi, presidente della fondazione omonima volta alla tutela dei minori ed alla lotta agli abusi e ai reati di
pedofilia e pedo-pornografia, di ”fronte alla proposta di Governo di emendare diversi reati connessi all’adescamento dei minori e di apologia degli stessi tramite internet”.
”Da un anno faccio parte di un ristretto comitato di giustizia, volto ad elaborare gli articoli della legge contro la pedofilia”, dichiara Berbareschi.
”Lo Stato italiano e’ uno stato sovrano e in tema di pedofilia non puo’ semplicemente aderire alla convenzione di Lanzarote, ma deve essere in grado di legiferare entrando nello specifico che lo riguarda, per questo abbiamo aggiunto il reato di pedo-pornografia culturale e di adescamento tramite internet,
ambedue richiesti dagli organismi preposti a questa battaglia.
E’ percio’ inammissibile che il Governo voglia ora annullare tutto il nostro lavoro”, ha concluso. (ANSA).
